Siderno dopo il ciclone che ha distrutto la zona sud della città

2018-10-08 09:02:00 attualità

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Di Elena Gratteri - Con il puntuale ritardo, che spesso caratterizza le previsioni meteo, è arrivato a distanza di una settimana il ciclone preannunciato sulle coste della Locride.

Nella notte tra giovedì 4 e venerdì 5 ottobre una forza mai vista da queste parti ha abbattuto alberi al suolo, spogliato le case dalle tegole, demolito muri, frantumato vetri, piegato a terra i cartelli stradali, distrutto il camping caravan sud: un accenno di apocalisse, che ha risparmiato, fortunatamente, le vite umane.

Dopo la devastazione, i cittadini, in particolare gli abitanti della zona sud di Siderno, nella mattinata di venerdì hanno dovuto contare i danni alle loro abitazioni insieme ai vigili del fuoco, intervenuti per la messa in sicurezza del territorio.

Si sà le ricostruzioni, specie in Italia, si trascinano per lungo tempo e sicuramente non sarà facile tornare alla normalità per i cittadini che hanno perso la propria casa e altri beni.

Data la forte ondata di maltempo la Commissione Straordinaria di Siderno con delibera n. 20 del 05 ottobre ha chiesto alla Regione Calabria di dichiarare lo stato di calamità naturale.

La Commissione Straordinaria ha avvisato i cittadini che hanno subito danni che potranno far pervenire al Comune le segnalazioni con la documentazione comprovante il danneggiamento entro il 10 ottobre tramite pec all’indirizzo oo.pp.comunesiderno@asmepec.it .

Tali segnalazioni verranno trasmesse agli organi competenti, ove venga dichiarato lo stato di calamità naturale, che, di certo, non potrà essere negato, viste le conseguenze catastrofiche.

Inoltre, già dalle prime ore di venerdì mattina a Siderno è stato istituito il COC con sede in via F. Macrì ed è stato attivato il numero 0964/81222 per la segnalazione delle emergenze.

Si spera che la situazione di estrema criticità sia rientrata e che la perturbazione con forti piogge, che si sono intensificate dal pomeriggio sino alla notte tra venerdì e sabato, abbiano definitivamente lasciato la regione.

Sabato, finalmente, è rispuntato il sole, per asciugare la grande quantità di acqua che ha invaso le strade di Siderno, Locri e degli altri paesi della Locride.

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