Siclari (FI): «Sforare 3% per reddito di cittadinanza? Uccide le aziende»

2018-08-28 18:49:00 politica
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«Abbiamo capito la natura comunista del Movimento5Stelle. Sembrava scomparso il comunismo e, invece, si è soltanto mascherato. Propongono il nazionalismo delle grandi imprese ma è un attacco frontale alle piccole e medie imprese e a chi paga le tasse perché sforare il 3% della spesa pubblica per dare soldi a chi non lavora, come propone Luigi di Maio, significa essere obbligati, anche se non lo si vuole, ad aumentare le tasse a chi già le paga con sacrifici enormi, ovvero i lavoratori professionisti e alle aziende».
Duro e netto l'affondo del senatore forzista Marco Siclari che, commentando le dichiarazioni del vice premier pentastellato ha dimostrato di avere le idee chiare e rispettare la posizione del partito.
«Noi di Forza Italia, così come sostenuto il presidente Tajani, siamo d'accordo a sforare il 3% della spesa ma a condizione che si realizzino infrastrutture che mancano al Paese e si paghino le imprese che devono essere saldate dallo Stato per rilanciare l'intero paese e dare realmente lavoro a chi non lo ha. Basti pensare all'alta velocità, al rafforzamento degli aeroporti, dei porti commerciali o dei porti turistici, solo allora avrebbe un senso sforare il 3% perché si creerebbero le condizioni per il rilancio de Paese incrementando l' occupazione e non si sarebbe obbligati ad aumentare le tasse a chi già le paga. Quelle di Luigi di Maio sono le esternazioni tipiche di chi vuole provocare una reazione negativa dei mercati internazionali e, dunque, l'aumento dello spread per poi dare la colpa ad altri del danno che viene inflitto al paese quando, in realtà, è proprio il governo la maggiore causa del grave danno all'economia de Paese. La proposta di Di Maio fa rimanere agghiacciati non soltanto i mercati ma soprattutto tutti gli imprenditori italiani, i lavoratori, i politici e i cittadini che approfondiscono le dichiarazioni rilasciate in queste ore da questi signori che non si sono evidentemente resi conto che oggi sono il Governo e creano dei danni incredibili», ha concluso il senatore azzurro.

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