Sanità privata, Mezzogiorno in movimento al fianco di cittadini e lavoratori: «Chiudere la stazione commissariale»

2018-06-14 16:33:00 attualità
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"Siamo al fianco della sanità privata che domani a Reggio Calabria manifesterà in Consiglio regionale per rivendicare i propri diritti calpestati da una politica miope e da una gestione del settore incapace di garantire la tutela del diritto alla salute dei cittadini".
E' quanto afferma "Mezzogiorno in Movimento", annunciando pieno sostegno all'iniziativa promossa da Anisap e Federlab in riva allo Stretto. "In questa vicenda - proseguono i rappresentanti del movimento - si rischia seriamente di infliggere un colpo durissimo ad un territorio, come quello calabrese, già alle prese con emergenze e criticità di ogni tipo. La gestione commissariale della sanità regionale adottata da Scura, in particolare la decisione di non acquistare dalle strutture private accreditate le prestazioni ambulatoriali, sta cancellando di fatto per tantissimi calabresi la possibilità di effettuare esami e controlli di fondamentale importanza per la propria salute. In tanti, infatti - evidenzia Mezzogiorno in Movimento - sono coloro che non potranno permetterseli mentre altri vedranno aumentare sensibilmente i costi per servizi d'assistenza e cure specialistiche. Senza dimenticare che l'universo delle strutture specialistiche ambulatoriali costituisce un comparto di grande rilievo anche sotto il profilo economico e produttivo. Comparto costretto a fare i conti con una drastica riduzione delle risorse che, inevitabilmente, determina ricadute negative anche sui livelli occupazionali e sulla tenuta stessa dell'intero indotto. Crediamo che sulla sanità calabrese, settore cruciale che assorbe circa il 70 per cento del bilancio regionale, si debba aprire un confronto istituzionale presso i tavoli decisionali nazionali. In tal senso, auspichiamo che il neoministro alla Salute entri subito nel pieno della sua operatività e affronti l'emergenza sanità nella nostra regione secondo un indirizzo che punti al superamento della stagione commissariale e, in linea più generale, alla definizione di una strategia che consenta a questa regione di avere finalmente un sistema sanitario efficiente sotto i profili della qualità dei servizi e della sostenibilità economica. E' ora di porre definitivamente da parte l'approccio ragionieristico ed emergenziale, - conclude il movimento - specie su materie così delicate che toccano da vicino i cittadini e le fasce più deboli ed esposte, per dare spazio a politiche capaci di affrontare i problemi con senso di responsabilità e competenza".

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