S. Ilario, un consiglio comunale anomalo si rivela ad alta tensione. Scintille tra Policheni, Brizzi e il resto dell'assise

2017-12-20 18:50:00 politica

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di Elena Gratteri - La seduta straordinaria del Consiglio Comunale di Sant’Ilario dello Ionio del 19 dicembre si è svolta in modo anomalo, stante l’assenza di un segretario comunale, che avrebbe dovuto sostituire la Dottoressa Monica Grillea, assente per malattia fino al 2 gennaio 2018.

Nonostante la mancata presenza istituzionale, la Presidente, Immacolata Policheni, ha ritenuto opportuno procedere con l’apertura del consiglio comunale, sottolineando l’importanza dell’ordine del giorno ovvero la determinazione del consiglio sull’incandidabilità del sindaco ed il fatto che il 18 dicembre, in qualità di Presidente del consiglio, le veniva notificato un ricorso ex art. 70 decreto legislativo 27/2000 da parte del Prefetto di Reggio Calabria contro il consiglio comunale.

Inoltre, stante il precedente rinvio del consiglio comunale, dovuto all’assenza della segretaria comunale ed al fatto che in vista della seduta odierna il sindaco Pasquale Brizzi avrebbe dovuto richiedere un segretario comunale in sostituzione, la Presidente Policheni, nonostante le opposizioni dell’intero consiglio comunale, ha deciso di iniziare i lavori, al fine di mettere in evidenza, nel verbale della seduta, da un lato la sua intenzione di spingere il consiglio a determinarsi sull’ordine del giorno e dall’altro l’inadempienza del sindaco, che a suo parere non si è prodigato abbastanza per far nominare un segretario comunale, essendo suo compito rivolgersi all’Agenzia dei Segretari Comunali.

A sua volta, il sindaco, Pasquale Brizzi, giunto in consiglio dopo l’inizio, è intervenuto sollevando prima di tutto la nullità della seduta in assenza di un segretario comunale, contrariamente ad ogni norma del TUEL, in secondo luogo ha difeso la sua posizione, facendo presente di aver contattato il comune di Canolo con cui Sant’Ilario dello Ionio è in convenzione e di aver richiesto la sostituzione del segretario comunale.

 Inoltre, andando oltre i suoi doveri, il primo cittadino ha affermato di aver inviato delle missive alla Prefettura di Reggio Calabria ed a quella di Catanzaro per ottenere con sollecitudine la nomina di un segretario comunale ed ha provveduto a chiamare telefonicamente quattro segretari comunali, affinché si potesse svolgere regolarmente il consiglio comunale del 19 dicembre. Nessuna inadempienza è stata commessa da Brizzi, dunque, a suo dire ed a parere dei membri del consiglio comunale.

Alcuni di loro, contrariati fortemente dall’atteggiamento tenuto dalla Presidente, hanno lasciato l’aula consigliare. Prima fra tutti la giovane Sara Tedesco che, essendo la più giovane, avrebbe dovuto svolgere la funzione di segretario verbalizzante e redigere il verbale della seduta. ma si è rifiutata di svolgere un compito del segretario comunale durante un’assise completamente illegittima.

Successivamente ha lasciato la sala anche l’assessore Ilario Vincenzo D’Agostino, fortemente contrariato dall’imposizione della Presidente di svolgere a tutti i costi l’assise comunale in assenza della necessaria presenza di un segretario comunale.

Infine, seppur assolutamente contrario allo svolgimento della seduta, per violazione delle norme sul TUEL, il vicesindaco Giuseppe Monteleone, ha deciso di porgere una “cortesia istituzionale” alla Presidente e di svolgere il ruolo di segretario verbalizzante, riportando a verbale quanto avvenuto durante il consiglio “anomalo”, al quale, oltre ai membri del consiglio erano presenti le forze dell’ordine ed alcuni cittadini.

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