S. Ilario dello Ionio, Comune virtuoso fra decadenza del sindaco e assenza di un segretario comunale stabile

2018-03-31 20:52:00 politica

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Di Elena Gratteri - Un consiglio comunale senza il primo cittadino, quello della Vigilia di Pasqua. 

L’immediata esecutività  della sentenza del Tribunale di Locri, che ne ha dichiarato la decadenza, non permette, per il momento, a Pasquale Brizzi di svolgere la sua funzione.

Una situazione difficile per il Comune di Sant’Ilario dello Ionio, dunque, anche per la mancanza di un segretario comunale fisso, che possa occuparsi con costanza del disbrigo degli atti amministrativi comunali.

Grazie alla disponibilità ed al forte senso del dovere del segretario Eros Demetrio Polimeni, già venuto in soccorso dell’Ente nella passata seduta del 2 febbraio, quando il consiglio si dovette necessariamente determinare in relazione all’incandidabilità / decadenza dalla carica del sindaco Brizzi, nella sessione straordinaria ed urgente del 31 marzo, il consiglio comunale ha potuto trattare l’improrogabile punto all’ordine del giorno “Determinazione dei costi del servizio di gestione dei rifiuti urbani e determinazione delle tariffe della TARI per l’anno 2018 – Approvazione del Piano Finanziario anno 2018”, evitando lo scioglimento dell’Ente ex art. art. 141, c.1, lett. c), TUEL.

Prima dell’approvazione delle tariffe  Tari, il Presidente, Immacolata Policheni, ha chiesto, se le tariffe TARI 2018 subiranno delle modifiche, al responsabile dell’ufficio finanziario, Stefania Sgambellone. Quest’ultima ha spiegato che l’aumento, che sarà inferiore ad euro 10,00 (euro 15,00 per i nuclei familiari composti da 4 persone), è dipeso dall’aumento regionale per il conferimento dell’indifferenziata in discarica; aumento che colpisce maggiormente le regioni del sud.

Nonostante il predetto aumento, comparando il piano finanziario con il fabbisogno standard, il comune di Sant’Ilario dello Ionio è al di sotto dello standard previsto per il servizio rifiuti, ha precisato Sgambellone, sottolineando che anche con l’aumento delle tariffe il Comune rimane sempre al di sotto degli standard.

E’ un Comune, certamente virtuoso, Sant’Ilario dello Ionio, che è riuscito a fare economia ed a non superare il fabbisogno standard previsto per i servizi. 

Da far presente, anche la rettitudine dei consiglieri comunali, che hanno deciso di lasciare una percentuale delle loro indennità all’Ente comunale.

A questo proposito, dopo la richiesta fatta dalla Presidente Policheni di conoscere in quali settori siano state impiegate le indennità del 2017 e se siano state effettivamente utilizzate, il vicesindaco, Giuseppe Monteleone, ha invitato tutti i consiglieri a recarsi presso l’ufficio preposto, per richiedere le informazioni inerenti appunto all’impiego delle indennità.

Il capo gruppo, Antonio Carneri, a sua volta, ha proposto di convocare, in futuro, un consiglio comunale ad hoc, per discutere su come dovranno essere investite le percentuali delle loro indennità lasciate all’Ente, soprattutto in considerazione del fatto che molti eventi culturali di grande spessore, che hanno fatto conoscere il Comune anche a livello nazionale, sono stati realizzati proprio grazie alla disponibilità dei consiglieri, che hanno contribuire con l’indennità che gli spetta.

Dopo la votazione  del punto relativo alle tariffe Tari si è svolta la Giunta e per i prossimi giorni si attende la convocazione consiglio comunale per l’approvazione del bilancio di previsione.

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