Porto di Gioia, Nucera (Confindustria): riunirò il direttivo, presto una posizione comune

2018-01-12 13:11:00 economia
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"Anche se questo incontro è dedicato al tema del turismo, noi come  imprenditori di Confindustria non possiamo non fare una doverosa  parentesi su quanto sta accadendo a pochi chilometri da noi. A Gioia  Tauro, dove il commissario Agostinelli ha inviato una dura lettera  alla società terminalista, alla holding che la controlla e all'unico  armatore che opera nel porto".
E' quanto affermato dal presidente di Confindustria Reggio Calabria,  Giuseppe Nucera, nel corso del convegno "Fare Turismo" organizzato  dall'associazione degli Industriali reggini in collaborazione con  Federturismo nazionale a Roccella Jonica.
"Il succo della lettera - ha aggiunto Nucera - è questo: se i volumi  di traffico continueranno a essere così bassi, valuteremo la revoca  della concessione al terminalista. Su Gioia Tauro vi anticipo che  Confindustria ha già programmato per le prossime settimane alcune  iniziative anche di livello nazionale. Intanto però su questo fulmine  a ciel sereno dico: riunirò il direttivo della nostra associazione e  prenderemo una posizione condivisa e ufficiale. Capisco e condivido  l'allarme del commissario Agostinelli ma credo che la società  terminalista abbia tutto l'interesse a che le cose a Gioia Tauro  vadano bene. Semmai le anomalie e le criticità del porto sono ben  altre. Cioè la folle pressione fiscale di questo paese, il costo  abnorme del lavoro, la questione sicurezza e l'attuazione spesso  sovradimensionata dei controlli e soprattutto il regime assurdo di  monopolio. L'unica società di armamento che opera a Gioia Tauro - ha  concluso il presidente di Confindustria Reggio Calabria - oggi ha  un'arma così potente in mano che può disporre della vita e della morte  del porto. E noi non possiamo consentirlo".

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