Pesante sconfitta contro il Cittadella, agli amaranto serve più di un nuovo allenatore.

2020-12-22 11:39:00 sport Scritto da: Pasquale Minniti

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Prima partita per il nuovo tecnico Marco Baroni sostituto di Domenico Toscano che inaugura la panchina della Reggina con un pesantissimo 1 a 3 in casa. La Reggina passa al vantaggio al 21', Rivas crossa per Liotti che insacca alle spalle di Kastrati. Il Cittadella fatica e non crea azioni che impensieriscono gli amaranto fino alla bordata di Tavernelli dal limite dell'area che però non centra la porta. Al 39' la formazione veneta ottiene un calcio di rigore per tocco di mano di Lafferty dentro l'area, Tsadjout non sbaglia. La Reggina accusa il colpo e dopo 8 minuti gli equilibri della partita vengono ribaltati. Proia sul lancio lungo di Camigliano, erroraccio di Plizzari che esce per anticiparlo a vuoto mancando il pallone e il Cittadella approfitta per passare in vantaggio. 1 a 2. La Reggina accusa il contraccolpo psicologico e al 58' un'entrataccia in ritardo di Liotti su Adorni gli costa il rosso diretto. Si gioca in 10. Baroni tenta di dare una svegliata ai suoi mandando in campo Folorunsho e Mastour. Al 70' il Cittadella attacca, incomprensione tra Stavropulos e Plizzari che regalano a Branca la possibilità di chiudere definitivamente il match. 1 a 3. I veneti espugnano cosi il Granillo e si portano al quarto posto in classifica a quota 23 punti nonostante le numerose assenze causa covid. Per la Reggina più di un colpevole per questa ennesima figuraccia, alla squadra amaranto serve più di un nuovo allenatore per cambiare le cose in questa prossima seconda metà di campionato.