Motta San Giovanni, bene confiscato assegnato ad 'Attendiamoci'

2018-05-23 18:46:00 attualità

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Di Pasquale Gattuso - È stato assegnato a “Attendiamoci Onlus”, l’associazione di don Valerio Chiovaro che da tanti anni si occupa di prevenzione del disagio giovanile e della promozione delle risorse umane, l’appartamento confiscato alla criminalità e trasferito definitivamente al comune per finalità sociali nel marzo 2016. Si tratta di un piccolo appartamento situato a Lazzaro, facente parte del complesso edilizio “Porto S. Elia Residence”, che l’associazione di don Valerio ha avuto in concessione, ad uso gratuito, a seguito di un avviso pubblico voluto dall’Amministrazione guidata dal sindaco Giovanni Verduci e rivolto ai soggetti del terzo settore. “È una giornata storica per il nostro comune - dichiara il vicesindaco Rocco Campolo in occasione della consegna dell’immobile a don Valerio Chiovaro, presente l’intera Amministrazione - perché restituiamo alla collettività un bene confiscato alla criminalità e lo facciamo, con non poco orgoglio, mantenendo l’impegno di farlo entro un anno dal nostro insediamento”. “Don Valerio - prosegue Campolo - rappresenta l’associazionismo concreto, quello che non si spaventa di rimboccarsi le maniche per il prossimo. I suoi volontari sono dinamici, esperti, formati, capaci di imprimere - aggiunge Campolo - un’impronta profonda nei territori dove operano e sono sicuro che da noi avranno lo stesso successo che hanno già ottenuto in varie parti d’Italia”. “Con l’associazione Attendiamoci - chiosa Campolo - che a Lazzaro ha già una propria sede dove ha creato laboratori per favorire la cultura imprenditoriale, penseremo a un progetto - prosegue Campolo - per coinvolgere i nostri giovani, fare rete con le altre importanti realtà del nostro territorio, moltiplicando così i risultati e, magari, dimezzando gli sforzi e i sacrifici di tutti”. “L’impegno dell’Amministrazione comunale - afferma il vicesindaco - non si esaurisce con questa concessione ma va ben oltre. Partecipando alla conferenza dei servizi convocata lo scorso 9 maggio presso la Prefettura dall’Agenzia nazionale per i beni confiscati, abbiamo manifestato - prosegue Campolo - l’interesse, per finalità istituzionali e sociali, all’acquisizione di tutti gli immobili confiscati definitivamente alla criminalità e presenti sul nostro territorio comunale. Prestiamo molta attenzione - termina Campolo - convinti che, condividendo la missione di chi quotidianamente si batte e si adopera per la difesa e lo sviluppo del nostro territorio, si possano raggiungere traguardi importanti attraverso il riuso degli immobili confiscati”.

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