Motta, amministrazione comunale soddisfatta per la fermata di S. Elia. Si attende quella di Riace

2018-01-04 16:34:00 politica

v0EQAAAABJRU5ErkJggg==

Di Pasquale Gattuso - “Il nuovo anno si apre con una buona notizia che aspettavamo da tanto, troppo tempo. Il finanziamento assegnato dal Ministero consentirà di realizzare la stazione ferroviaria di Sant’Elia praticamente sul lungomare di Lazzaro, adiacente alla SS 106, offrendo nuove opportunità al nostro territorio e occasioni di sviluppo all’intera comunità”. Commenta così Giovanni Verduci sindaco, la firma del decreto da parte del ministro Graziano Delrio e l’assegnazione dei 28 milioni di euro al sistema ferroviario metropolitano di Reggio Calabria per realizzare tre fermate e migliorare tecnologicamente la tratta Reggio Centrale - Melito Porto Salvo. “Assieme a quella di Sant’Elia - chiosa il sindaco - saranno realizzate anche le stazioni di San Leo e Bocale II che, pur ricadendo nel territorio di Reggio Calabria, costituirà un servizio essenziale per la mobilità della parte nord di Lazzaro. Come riportato nelle note ufficiali, l’individuazione degli interventi ammissibili a finanziamento è stata effettuata - prosegue Verduci - tenendo conto delle progettualità già esistenti e dell’immediata cantierabilità. Più volte, già da sindaco di Motta San Giovanni e successivamente da vicepresidente dell’Amministrazione provinciale, ho chiesto che fossero appaltate, oltre a quelle di Annà, Aeroporto e Pentimele, le rimanenti stazioni segnalando come - aggiunge Verduci - per Sant’Elia e Bocale II, le opere primarie e propedeutiche fossero state già realizzate su nostra richiesta in occasione dei lavori per il raddoppio ferroviario”. “In particolare - rammenta il primo cittadino - nei primi mesi del 2016, subito dopo l’inaugurazione della stazione di Pentimele, ottenendo il sostegno del sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, del consigliere regionale Domenico Battaglia e della deputazione calabrese, le sollecitazioni sono riprese con maggiore vigore e forza, ritenendo - prosegue Veduci - che la SS. 106 fosse ormai incapace di soddisfare il diritto alla mobilità di quanti, giornalmente, si muovono sulla fascia jonica. Quello di oggi - aggiunge Verduci - è sicuramente frutto di un ottimo lavoro di squadra e della lungimiranza di chi, tra sindaci e amministratori dei comuni interessati dai lavori del raddoppio ferroviario, acconsenti alla totale interruzione della tratta che comportò l’utilizzo di pullman-navetta in sostituzione dei treni, con disagi sopportati dalla comunità, facendo però rispettare i termini previsti di ultimazione dei lavori, comprese le opere propedeutiche alle stazioni oggi finanziate. In questo finanziamento sembrerebbe esclusa la fermata di Riace che, in più occasioni, avevamo chiesto fosse realizzata, e attivata anche solo stagionalmente, sostenendo che lo sviluppo turistico della Città Metropolitana non potesse prescindere dalla promozione delle aree di maggiore interesse per vacanzieri e turisti pendolari. L’Amministrazione comunale - termina il sindaco - continuerà a sostenere questa richiesta, convinta di poter contare sul sostegno della Città Metropolitana e della Regione Calabria”.