Melito, all’ ic “Megali” scuola estiva per la riscoperta delle proprie radici

2016-06-25 15:35:00 cultura

Sinicropi-770x439_c.jpgL’Istituto Comprensivo “Megali Melito Roccaforte”, con a capo il Dirigente Scolastico Dott.ssa Concetta Sinicropi, ha riaperto le porte in questo ultime due settimane del mese di giugno agli studenti e alle studentesse, delle classi 3^ e 4^ di scuola Primaria che si sono distinti per merito, in ottemperanza a quanto previsto dalla Legge n. 107/2015,  comma 22 che così recita: “Nei periodi di sospensione dell'attivita' didattica, le istituzioni scolastiche e gli enti locali, anche in collaborazione con le famiglie interessate e con le realta' associative del territorio e del terzo settore, possono promuovere, nell'ambito delle risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, attivita' educative, ricreative, culturali, artistiche e sportive da svolgere presso gli edifici scolastici”.

Il progetto denominato “Alla scoperta delle nostre radici”, previsto dal Piano Triennale dell’Offerta Formativa ha avuto inizio il 13.06.2016 e termine il 24.06.2016, dal lunedì al venerdì. A tale progetto hanno partecipato con palese entusiasmo circa sessanta alunni di tutti i plessi e alcuni docenti che hanno manifestato la loro volontaria disponibilità.

La finalità del progetto è stata quella di recuperare notizie storiche riguardanti Melito di Porto Salvo, gli eventi, le persone illustri che hanno contribuito a farla diventare una piccola cittadina, centro principale dell’Area Grecanica, anche grazie a testimonianze come quelle offerte dall’ Ins. Francesca Nipote.

Il progetto ha inteso rendere protagonisti gli allievi in questo percorso di conoscenza del territorio melitese, attraverso una oculata progettazione per competenze e l’elaborazione di compiti autentici o di realtà che hanno suscitato vivo interesse per le uscite didattiche, le visite ai luoghi e ai centri di importanza storica, le ricerche. Il lavoro svolto confluirà nella produzione di un libro.

Il lavoro ha inteso rispondere, altresì, ad una esigenza che in sede di confronto interistituzionale, tenutosi a settembre u.s. con i parroci, i rappresentanti delle associazioni e di alcune strutture impegnate nel sociale, è stata evidenziata: i giovani per progettare meglio il loro futuro devono conoscere le loro radici.

A tal proposito dichiara la dirigenza Sinicropi: “I giovani melitesi non conoscono la loro storia e i personaggi che hanno fatto questa storia. Essi si giovani si sentono ospiti nella loro città. Noi immaginiamo, invece, una città vivibile e bella, di antiche tradizioni e cultura.Si tratta di restituire dignità alla nostra cittadina, a Melito di Porto Salvo.E’ possibile restituire ad essa un futuro dignitoso ridando slancio alle tante potenzialità inespresse di questa terra.

Vogliamo tornare a camminare attraverso la storia, perché è grazie a ciò, che si rinnova ogni giorno, la memoria dei nostri luoghi che assumono valore attraverso i nostri ragazzi, luoghi nei quali abitiamo e che dobbiamo imparare a conoscere meglio per poter vivere insieme un “altra” Melito”.

 

 

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