L’avvocato Iaria: «Troppe omissioni del Caso di Mastertech e di Carosiello»

2018-05-11 12:21:00 cronaca

9k=

Il caso di Mastertech e di Carosiello e' un caso in cui sono state commesse e confessate molte omissioni .Nella note conclusive inviate dalla gdf di Torino al procuratore della Repubblica prima di Torino e poi di Milano già si indicavano fatti e circostanze che i giudici di diversi tribunali come quello di Alessandria avevano ritenuto non integranti reati ed avevano RICHIESTO archiviazioni. Solo la procura di Torino ha proceduto con la pg Guardia di finanza di Torino. Tuttavia, il gip del tribunale di Torino anziché disporre archiviazioni o disporre misure cautelari arresti , ha dichiarato l'incompetenza territoriale ed ha trasmesso i fascicoli alla procura di Milano con i cd di cui si dirà che non solo non sono copia forense ma addirittura sono in numero inferiore a quello originario contenuti in buste aperte strappate senza sigilli (vi è denuncia penale su tali manomissioni che è stata prima qualificata dal pm che procedeva contro Carosiello come non notizia di reato modello 45 e poi, vista la denuncia del Carosiello contro il Pm Scudieri per omissioni e per abusi ,in sede di opposizione all’archiviazione, diveniva oggetto di integrazione di indagine :il gip di Brescia ha disposto accesso al server e verifiche , Allo stesso modo il procuratore della Repubblica di Brescia dott.Raimondi ed il procuratore della Repubblica di Milano dott Greco, vi sono i provvedimenti ).

La procura della Repubblica presso tribunale di Milano faceva iscrizioni nel registro degli indagati solo per due posizioni di contro venivano formulati i capi di imputazione per 23 posizioni in assenza anche di denunce querele. Il processo iniziava con giudizio immediato fondato solo sulle intercettazioni che, oggi, risultano affette da gravi anomalie ,da assenza di catena di custodia ,,alterazione .Vi è stata proposizione di denuncia del Carosiello sulle manomissioni alterazione dei cd che però è' stata assegnata allo stesso Pm dott. Scudieri che rappresenta l'accusa nel processo in cui è imputato il Carosiello .Il Pm non ha qualificato la denuncia proposta dal Carosiello come notizia di reato e non ha indagato ,di qui, denuncia del Carosiello alla procura di Brescia contro il Pm di Milano dott. Scudieri che , inoltre, si opponeva anche in udienza all'esercizio di difesa del Carosiello .Nel corso delle escussioni, nel procedimento innanzi al tribunale di Milano , anche escussione dei membri della gdf di Torino e'emerso che la stessa non solo non aveva effettuato controlli bancari ed aziendali ,( la Mastertech e ' società londinese ) e che aveva omesso di comunicare nelle note ai procuratori dati certi che avrebbero modificato la posizione del Carosiello, quali le denunce proposte da Carosiello contro all'alliance SIM ( di cui il Carosiello nell’informativa è stato ritenuto lunga manus , da qui la causa dell’indagine) e contro tutti coloro che mediatori e clienti avevano posto condotte illecite e truffaldine. Inoltre, la gdf nelle informative aveva affermato che era la mastertech a fornire le fideiussioni gli strumenti finanziari , ma non è così: vi è procedimento speculare innanzi al tribunale di Palmi in cui Mastertech ,Carosiello sono parte civile insieme alle banche contro coloro che emettevano fideiussioni farlocche (casi che sono indicati dal pm a Milano come truffe !!tanto che lo stesso pm li indica come testi caso Meta (MAGANUCO) E MEVICASE . da un lato richieste di archiviazione ed costituzione di parte civile ed ammissione di parte civile da parte tribunale di palmi , dall’altro , invece, procura di Milano che lo accusa ulteriormente ,intercettazioni La GDF di Torino ha affermato,( nella persona del maresciallo Martinelli ) che la copia estrapolata dal server di Torino era Ag ( immodificabile non riscrivile ) e non pg cioè era copia forense e cioe 'veniva attestato che i dischi erano immutabili di fronte all'evidenza ed attestazione del perito del tribunale e del perito del Carosiello che affermavano che si trattava di dischetti in pg copia modificabile reiscrivibile e di fronte all'assenza di sigilli ,originariamente presenti e ,poi, tolti su disposizione del procuratore di Torino e mai riapposti, vedasi verbale di apertura sigilli del luogotenente Tonante , trovato nel fascicolo del pm dall’avv. giuseppina Iaria (che lo ha depositato in tribunale).

La circostanza è di forte rilievo abbiamo arresti e processo e giudizio immediato fondati su intercettazioni che sono contenute in cd non copia forense non corrispondenti al numero originario in assenza di sigilli, contenuti in buste aperte strappate , in assenza di catena di custodia e provenienza; il luogotenente attesta che i cd relativi all’utenza del Carosiello erano 6 ed erano contenuti in plichi con sigilli , oggi troviamo 4 cd in buste strappate senza sigilli ed in copia pg. ecco il perché della denuncia proposta dal carosiello alla procura di milano contro tali cd e la loro alterazione manomissione . il pm scudieri (a cui e’ stata assegnata l’inchiesta sebbene fosse colui che ha diretto le indagini contro Carosiello e che ha formulato l’accusa contro lo stesso e che si è avvalso di quei dischetti per l’incriminazione ,però ha qualificato la denuncia come non notizia di reato modello 45 e non ha svolto indagini e da qui ,quindi ,si è proceduto a denuncia contro lo stesso . Il PM DI BRESCIA dortt salomone a cui è stata , a sua volta assegnata l’indagine contro Pm Scudieri ,però , senza svolgere attività di indagine ma semplicemente acquisendo i documenti di una superficiale indagine svolta da Scudieri successiva alla denuncia contro di lui e senza valutare nemmeno gli atti e le risultanze di tali indagini che confermavano le denunce del Carosiello ha richiesto l’archiviazione.

Il Carosiello proponeva opposizione all’archiviazione ed il gip di Brescia dott Bianchetti non archiviava ma disponeva indagini sul server e sui dischetti , cosi’ facevano anche Il Tribunale Di Milano con provvedimento del 10 febbraio 018 che riteneva che gli esiti di tali accertamenti sul server erano necessari anche per decidere sulla sospensione del processo contro il Carosiello e cosi’ anche la procura della Repubblica di Brescia dott Raimondi ed il Procuratore della repubblica di Milano nella persona del dott Greco che autorizzavano direttamente il Carosiello ed il consulente all’accesso al server ed all’estrapolazione della copia forense mai esistita nel processo dinnanzi al tribunale di Milano. La gdf ,infatti , procedeva ad intercettazioni che ,però ,nel processo sono risultate talmente prive di valore da richiedere accesso al server ed estrapolazione di nuova copia forense :vi sono 4 autorità che lo hanno disposto gip presso il tribunale di Brescia tribunale di Milano sez 1collegiale con presidente dott Fazio , procura della repubblica di Brescia e procura della repubblica di Milano.

Nonostante ciò la gdf continua a non provvedere ed eseguire ed impedire l'accesso e il procuratore della Repubblica di Torino ha richiesto con lettera al tribunale di Milano di valutare se fosse opportuno il loro provvedimento del 10 febbraio 018 e di non consentire l'accesso . Intanto, il procuratore di Milano autorizzava anche lui il Carosiello all'accesso al server unitamente al Tribunale di Milano che non solo autorizza il Carosiello all'accesso al server ma anzi ritiene che sugli esiti di tali accertamenti si baserà la decisione sulla sospensione del processo in cui imputato e' Carosiello. Ecco allora il Carosiello è costretto a presentare denunce contro gdf di Torino e contro procuratore della repubblica di Torino. A tutt’oggi si è in attesa ancora di effettuare accesso ed estrapolazione dei dati dal server .e si e ' in attesa dell'udienza davanti al gip di Brescia del 10/5/2018.

Ed ancora è accaduto che anziché ,consentire l'accesso al Carosiello ,per come da provvedimenti delle procure di Milano e di Brescia, la gdf di Torino unilateralmente e contro i provvedimenti delle procure ha estrapolato nuovi cd e li fa prevenire all'ufficio di Pm di Brescia . Impropriamente, il Pm dottoressa Carrara ha mandato avviso di deposito all’avv. G.Iaria ed al PM SCUDIERI ritenendo che ll’estrapolazione dei dati fonici dal server unilateralmente effettuata dalla GDF fosse conforme ed in esecuzione al provvedimento del dott Raimondi Ma non è Cosi’!! Il procuratore della repubblica dott Raimondi aveva disposto che l’accesso al server venisse fatto dal carosiello con il Proprio consulente in assistenza della GDF di Brescia con facoltà di subdelega .. E ' stata, allora , proposta ulteriore denuncia querela contro Pm Carrara e gdf .

Questo per un profilo, per il resto si riscontravano nel processo altri innumerevoli fatti lesivi dei diritti del Carosiello oltre all’opposizione del Pm Scudieri a tutte le eccezioni e difese del Carosiello svolte regolarmente .( il Pm Scudieri ad ogni eccezione minacciava che avrebbe per tali condotte consistenti in formulazione di eccezioni richiesto una pena piu’ alta e derideva l’avv. Iaria affermando in pubblica udienza che la stessa voleva riscrivere il codice :eppure le eccezioni della Iaria sulle trascrizioni sono state ritenute valide visto che il gip di Brescia non ha archiviato il procedimento contro lo stesso Pm Scudieri ed ha, invece, disposto nuove indagini e visto che si è disposto l’accesso del Carosiello al Server e si è disposta l’estrapolazione con il consulente del Carosiello di copia forense: si precisa che nel processo di Milano il Pm HA RICHIESTO, cosa grave , di sostituire i cd prodotti con altri cd nuovi nuovamente estrapolati sembra dal server , Ma il tribunale di Milano con provvedimento del 10 febbraio 2018 ha autorizzato Carosiello all’accesso ed estrapolazione di copia ea far indagini sul server!! Come valutare tali condotte!! A cio’ si aggiunge un procuratore capo di Torino e la gdf che non consentono l’accesso nonostante i 4 provvedimenti dell’autorità giudiziaria Cosa pensare?? Tali soggetti non vogliono che Carosiello acceda al server con il suo consulente ma perché?? Cosa vi è da nascondere ?? Dai dischi nuovamente estratti dalla GDF di cui naturalmente si è chiesta la non acquisizione (nulla si sa sugli stessi :sono stati sfornati da dove? la GDF di Torino ,quella denunciata che ha fondato l’accusa sugli stessi, dice che provengono dal server … Ma la loro catena di custodia le modalità di estrazione ? Inoltre, a confrontare i dati dei CD emergono già divergenze con quelli presenti nel processo ed allora ?? Come si concilia ,poi, quanto detto dal maresciallo Martinelli in escussione davanti al Tribunale di Milano sull’impossibilità di estrazione di altre copie con queste nuove estrazioni .Già il processo è invalido essendo tutto fondato su intercettazioni e dischetti non corrispondenti in alcun modo alla fonte originale che forse neanche vi è. Si chiesto e si è tenuto anche tale accertamento.

Inoltre ,si riscontravano per il Carosiello le mancate iscrizioni nei registri degli indagati ed i ritardi e si procedeva a denunce .Intanto , i testi escussi in sede di giudizio sono stati denunciati per false testimonianze e vi è procedimento innanzi a procura di Milano .Intanto , prosegue il giudizio contro il Pm di Milano dott. A. Scudieri (che aveva seguito le indagini dopo i procuratori di Torino che avevano seguito le indagini e a cui sono state trasferite per competenza territoriale ) presso tribunale di Brescia davanti al gip dott Bianchetti che ha disposto in sede di opposizione all'archiviazione disposta su richiesta del Carosiello ed il procedimento presso la procura di Venezia contro Pm di Brescia Salomone che ha richiesto archiviazione su pm dott Scudieri senza effettuare le indagini ( tanto e' vero che il gip di Brescia ha disposto nuove indagini non archiviando) ed, intanto, vi sono altre denunce contro la gdf di Torino per i fatti di cui sopra e per mancata esecuzione dei provvedimenti di autorita' giudiziarie relativamente all'accesso al server e contro il procuratore di Torino che si oppone all'accesso al server e che addirittura invia lettera al gip di Brescia ed al tribunale di Milano rappresentando la sua opposizione e vi è l'attesa dell'assegnazione di tali ultime denunce.

SI PRECISA che in una denuncia quella del 06.10.017 presentata non solo alle procure di Milano e di Torino e di Venezia e di Brescia ma inviata anche al CSM ed al Comando generale della guardia di finanza di Roma si sono esposti i gravi fatti e condotte commessi dal pm Scudieri e dal pm dott Salomone e dalla gdf di TORINO E DA CHI HA DIRETTO LE INDAGINI A Torino e contro i testi dell’accusa che in udienza hanno confessato attraverso escussioni le loro condotte truffaldine contro mastertech ed il Carosiello a cui si rinvia. Se i giudici avessero saputo Come aveva operato carosiello la sua posizione sarebbe stata diversa ( probabilmente quella cher lo stesso ha innanzi al tribunale Di palmi !!). infatti, il Carosiello ,allorche’ aveva il sentore di qualcosa di strano non solo si allontanava da chi procurava ai suoi clienti strumenti finanziari ( non era lui a darli al contrario di quanto detto nell’informativa ) ma addirittura li denunciava gli stessi ( vedasi caso alliance Sim , vedasi casi che vedevano come intermediaria della banca popolare del Mezzogiorno l’avv,. Cerri ( meta Mevicase Italfiltri) , ipotesi riprese nel processo a Milano ( dove l’avv Cerri è teste di pm e di difesa) e per le quali il Carosiello è parte civile nel processo innanzi al Tribunale di Palmi (RC)

La gd f ha affermato che la Mastertech fosse lunga manus della alliance SIM ma non avrebbe potuto farlo se i Giudici avessero saputo che grazie a Carosiello ed alle sue denunce l'autorità svizzera ha proceduto contro Alliance SIM e le ha sospeso le autorizzazioni. Tali circostanze :la denuncia del Carosiello il ritiro conseguente delle autorizzazioni all’alliance sim sono state confermate in udienza il maresciallo della GDF DI TORINO Martinelli in sede di controesame della difesa del Carosiello nella persona dell’avv. Giuseppina Iaria ) .Da qui la gdf di Torino ha , poi ,continuato a scrivere informative Tramite la guardia doganale di Chiasso senza delega e sub delega ( in modo illegittimo e non ammissibile) la gdp di Torino ha acquisito copie di contratti finanziari : acquisizione illecita non solo per la mancata delega e sub delega ma soprattutto perché tutto era contro legem. Infatti ,da un lato con un verbale la guardia doganale ha attestato l'esito negativo della perquisizione per conformità alla legge e dall'altro , invece ,acquisiva senza nessuna delega o sub delega e motivo copie di contratti finanziari e li trasmetteva alla gdp di Torino. Da li l' escussione di tutte le parti dei contratti e richiesta agli stessi se intendevano denunciare Carosiello. Ma oltre le prime denunce che riguardavano le posizioni di Alliance SIM non vi sono state altre.

I Clienti della Mastertech , nonostante le richieste della GDF di fare denunce, vedasi VerbALI DI CAUSA INNANZI TRIBuNALE di Milano, non le hanno proposte . Inoltre, la GDF ha ricostruito la procedura dell’aumento di capitale in modo difforme facendo credere che tutto era fallocco e truffaldino ricostruendo dei passaggi di una procedura creata e fondata su debiti invece non era cosi’ . Lo si è chiarito in sede di escussione dove il Martinelli di fronte ad una domanda della difesa avv Iaria, che poneva a confronto lo schema riportato da Gdf in Informativa e quello diverso preparato dal dott Risi , non ha saputo rispondere . Eppure sullo schema e sull’erroneità di quanto riportato dalla GDF vi sono prove basta portare a fondamento le email scambiate tra Sante Facchini soggetto che si occupava di Londra e il sig Risi che ha preparato lo schema corretto ma non riportato dalla GDF di TORINO NELLE NOTE INFORMATIVE . La GdF ha utilizzato nella nota informativa uno schema mai attuato !! Inoltre, ha dichiarato che era la Mastertec a fornire strumenti finanziari ma non era così la Mastertech non emetteva strumenti finanziari. La Gdf ha dichiarato in escussione di non essere in grado di rispondere a domande sui titoli ed altro perché non avevano le competenze !! Allora come hanno potuto redigere e presentare quelle relazioni alla Procura : se non erano esperti avrebbero quanto meno dovuto chiedere ad un consulente ad un esperto prima di esporre fatti e dati che non sapevano ne’ valutare ne’ interpretare!! Ma non vi è consulenza.! La gdf ,poi,per come detto sopra ,procedeva ad intercettazioni che ,però nel processo sono risultate talmente prive di valore da richiedere accesso al server ed estrapolazione di nuova copia forense :vi sono autorità che lo hanno disposto gip presso il tribunale di Brescia tribunale di Milano sez1collegiale, procura della repubblica di Brescia e procura della repubblica di Milano.

Nonostante ciò, la gdf continua a non provvedere ed eseguire ed impedire l'accesso e il procuratore della Repubblica di Torino chiede con lettera al tribunale di Milano di modificare l'ordinanza e di non consentire l'accessoAL SERVER .Ma ciò non avviene , anzi il procuratore di Milano autorizza anche lui il Carosiello all'accesso ed il Tribunale di Milano non solo autorizza il Carosiello all'accesso al server ma anzi ritiene che sugli esiti di tali accertamenti si baserà la decisione sulla sospensione del processo in cui imputato e' Carosiello. Ecco allora denunce contro gdf di Torino e contro procuratore della repubblica di Torino da parte del Carosiello . La situazione è però mutata nel collegio del tribunale di Milano con la modifica del presidente della prima sezione collegiale non più presieduta da dott Fazio ma da dottoressa Cairati che citando anche le attestazioni del procuratore di Torino nell’udienza del 29.03.018 ha revocato l’ordinanza emessa dallo stesso collegio presieduto dal dott Fazio :il presidente Cairati ha revocato l’autorizzazione al Carosiello Ha deciso di andare avanti allo stato nel processo e di ritenere che non vi era ragione di dubitare sui dischetti viste le attestazioni del procuratore della repubblica di Torino.

Avvocato Giuseppina Iaria