La Viola travolge Catania 77-38. Neroarancio più forti della crisi societaria

2018-11-04 22:52:00 sport

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Quinta vittoria consecutiva per la Viola Reggio Calabria che supera nettamente l'Alfa Catania al "PalaCalafiore" per 77-38, nonostante i pesantissimi problemi societari che ne stanno mettendo a rischio la sopravvivenza.

Gara senza storia quella giocata dai neroarancio che grazie al successo ottenuto stasera agguantano il primo posto in classifica in compagnia di Salerno,Caserta ed HSC Roma. Top scorer del match è Tommaso Carnovali con 21 punti realizzati.

Alessandri, Nobile, Fallucca, Fall, Paesano per Mecacci. Abramo, Agosta, Provenzani, Florio, Consoli per Bianca. Questi i due quintetti.

Avvio sotto ritmo di gara per entrambe le squadre. Tanti errori e punteggio basso nella prima metà di periodo, ad alzare l'intensità ci pensano i cambi operati da coach Mecacci. Carnovali e Mastroianni firmano il primo allungo dei padroni di casa (16-11).

Carnovali apre il secondo periodo con l'ennesima tripla della sua serata. La Viola prende fiducia ed alza il ritmo difensivo trovando canestri facili dall'altra parte del parquet. Catania, tenuta a galla da Gottini, sotto i colpi del quintetto neroarancio si ritrova ben presto a distanza (31-18). Nobile,Vitale,Alessandri segnano a ripetizione, la tripla di Carnovali manda le squadre negli spogliatoi sul 43-21.

Gli etnei rientrano in campo con il piglio giusto, 0-8 di parziale e timeout immediato di Mecacci. Nobile e Fallucca in pochi secondo rimettono le cose a posto (51-27). Dopo un piccolo periodo di appannamento la Viola torna ad essere padrona del campo. I neroarancio si divertono e trovano giocate spettacolari. Agbogan e Carnovali infiammano il "PalaCalafiore" ed il gap tra le due squadre (73-37) diventa incolmabile ben prima della sirena. Nel finale spazio anche ai giovani Grgurovic, Ciccarello e Scialabba. Termina 77-38.

Ora per i neroarancio inizierà la gara più difficile: riuscire a rimanere in vita e terminare il campionato, proprio adesso che l'amministratore unico Aurelio Coppolino ha lasciato la guida della società, facendo mancare anche quell'apporto che era stato preventivato.