La Calabrò resta assessore al bilancio. Chi ha inghiottito l’amaro boccone?

2018-01-12 14:32:00 politica

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Solo nel pomeriggio di ieri la situazione è rientrata. La socialista Irene Calabrò è ancora l’assessore comunale al bilancio del comune di Reggio Calabria. Una divergenza di visioni e un battibecco ricucito in fretta e furia con il sindaco Giuseppe Falcomatà, quello della giovane avvocatessa di Catona, da appena un anno nell’importante ruolo in giunta comunale.

Una cosa è certa, qualcuno ieri ha inghiottito bocconi amari. Sarà stata la Calabrò, colpevole di aver manifestato idee contrarie all’accorpamento dell’istituto scolastico di Rosalì (per il quale la battaglia è in corso) a quello di Campo Calabro a causa degli effetti scellerati di un dimensionamento scolastico nato male e finito peggio? O sarà stato il primo cittadino che pur di non ritrovarsi con un rimpasto di giunta tra le stanze di palazzo San Giorgio, nel pieno del groviglio dei giochini delle candidature alle politiche, ha fatto buon viso a cattivo gioco e messa da parte la voglia di mandare via l’ennesima donna dalla giunta (dopo le eccellenti espulsioni di Angela Marcianò, Agata Quattrone, Patrizia Nardi e Mattia Neto) ha ricucito lo strappo?

Un dato è certo col gentil sesso il primo cittadino ha problemi legati alla comunicazione considerati i tanti equivoci, i detti e poi rimangiati, collezionati negli ultimi mesi.

La Calabrò, non sappiamo con quale stato d’animo, resta al suo posto dunque, per buona pace dei cittadini che si sarebbero ritrovati con un’altra grana politica particolarmente indesiderata.

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