Istanza per Progetto Ferrovia Ionica, Gattuso: «Gli Enti non rispondono»

2017-08-01 09:52:00 sindacato

9k=


1) In data 10 maggio 2017 è stato presentato in Conferenza stampa presso la Cittadella, un protocollo d'intesa per potenziare e velocizzare i collegamenti ferroviari sulla linea ionica calabrese, con un investimento di circa 500 milioni di Euro;

2)    Le risorse pubbliche della Comunità calabrese, fondi gestiti dalla Regione Calabria, sono state attribuite ad RFI senza che sia stato reso pubblico il progetto delle opere, ed in particolare gli elaborati tecnici relativi (relazione, tavole di progetto, specifica delle singole opere e relativo articolato dei costi, cronoprogramma degli interventi, ecc.);

3)    Non si è a conoscenza delle procedure di affidamento dei lavori alle imprese e delle relative forme di monitoraggio della loro esecuzione a regola d’arte;

4)    Non si ritrova traccia sul sito RFI  dei lavori di cui sopra, come ci si aspetterebbe secondo prassi usuale;

5)    Non è ancora nota la tempistica relativa alla fornitura di materiale rotabile, né all’accordo con Trenitalia sul tema;

6)    Le signorie vostre sono state destinatarie di una lettera datata 15 giugno 2017 (riportata in allegato) rimasta senza risposta. 

Non è dato di sapere se tra gli interventi di potenziamento siano ricompresi quelli per  il ripristino a piena funzionalità dei binari smantellati inopinatamente da RFI negli ultimi anni, e la eliminazione dei dispositivi di inibizione della circolazione, in numerose stazioni, secondo un programma di Right Sizing che si traduce nei fatti in una riduzione delle potenzialità della linea ionica in termini di capacità di stazione, di circolazione e di sicurezza, nonchè nell’impoverimento dei collegamenti al territorio conseguenti alla cancellazione di raccordi ad aree produttive o nodi economici strategici; programma in evidente contraddizione con gli scopi di potenziamento della linea e con la conseguenziale sottrazione di un bene patrimoniale dal territorio calabrese, in contrasto netto con l’art.3, lettera D (obblighi del concessionario), del DM 138 T del 2000; tutto ciò premesso, e ricomprendendo i contenuti della citata lettera in allegato, si chiede:

1.    Di potere acquisire con urgenza la documentazione progettuale relativa agli interventi in premessa, completa di elaborati tecnico-grafici e computazionali, riferita all’interezza del finanziamento;

2.    Di conoscere la distribuzione delle risorse finanziarie per componenti d’opera e della tempistica realizzativa delle opere sull’intera linea da Rocca Imperiale a Reggio Calabria Porto, da progetto;

3.    Di conoscere le responsabilità dei soggetti coinvolti (Valutazione delle opere di progetto, Direzione lavori, Monitoraggio e controllo da parte della Regione);

4.    Gli interventi di ripristino dei binari di stazione smantellati o in fase di smantellamento (con costi da intendersi a carico di RFI);

5.    La convocazione di un tavolo tecnico specifico sui temi di cui sopra.

 

In assenza, attiveremo forme di denuncia e di protesta, compreso il ricorso ad azioni legali ai fini della tutela del bene pubblico e del diritto alla trasparenza degli atti pubblici. 

 

 

Rappresentanti delle associazioni Rete FIBC

CIUFER: Domenico Gattuso, Rosalba Rizzuto

APJ: Immacolata Mauro, Antonio Lombardo

APR (Area dello Stretto): Giuseppe Imbalzano, Pietro Denisi

AFIAG (Area Grecanica): Sara Nucera, Carmelo Nucera

ALFI (Locride): Maria Carmela Monteleone, Rocco Spanò

AFI-CZ: Carla Maffei, Sabrina Lupis

ACFJ (Crotone): Anna Maria Cantafora, Ginetta Rotondo

AFIAMI (Alto Ionio Cosenza): Luciana Errigo, Euristeo Ceraolo

 

Rappresentanti di sindacati e partiti

UIL Trasporti: Natale Spadaro, Luciano Amodeo

USB: Aurelio Monte, Mario Pescatore

ORSA: Alfredo Federici

ALTRA CALABRIA:  Carmelo Nucera

SINISTRA ITALIANA RC: Antonio Guerrieri

VERDI RC: Domenico Bova

News collegate