Intimidazione al bus Federico, Filt Cgil: «Lo Stato deve intervenire»

2017-08-01 12:42:00 sindacato

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«La Filt-Cgil Regionale e Provinciale esprime piena solidarietà a Gesualdo Federico per l’ennesima intimidazione subìta». Così Nino Costantino, segretario regionale della Filt Cgil e Pasquale Laganà, segretario provinciale Filt Cgil dopo l'ennesimo atto vandalico ai danni di un pullman della ditta, avvenuto ieri. L'episodio segue di pochi mesi l'incendio di 14 autobus avvenuto a Locri e, ancor prima, di sette pullman a Soverato. In precedenza altri due autobus erano stati danneggiati a Santa Caterina Jonio. «Federico, stimato imprenditore del trasporto pubblico Calabrese - chiariscono i sindacalisti - è un imprenditore serio che rispetta i contratti e le norme del settore, ha un confronto corretto e democratico con i lavoratori e con le loro rappresentanze. La Calabria non può perdere un imprenditore così. Lo Stato deve intervenire con determinazione dimostrando di essere presente sul territorio e deve tutelare la persona e i beni aziendali di un imprenditore onesto».

 


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