Incandidabilità del sindaco, il Prefetto trascina il Consiglio comunale in Tribunale

2017-12-30 17:02:00 politica

2Q==

Di Elena Gratteri - La partita a scacchi, giocata finora dalla Presidente del Consiglio di Sant’Ilario dello Ionio, Immacolata Policheni, contro il consiglio comunale, che la stessa, su richiesta del Prefetto di Reggio Calabria, ha convocato per ben tre volte, affinché si esprimesse sull’incandidabilità del sindaco Pasquale Brizzi, non continuerà nell’aula consiliare del Comune.

Qui, durante l’ultima adunanza, la Presidente Policheni si è scontrata pesantemente con l’intero consiglio comunale e con il Sindaco, sull’opportunità di pronunciarsi appunto sull’incandidabilità per come richiesto dalla Prefettura. Brizzi e i consiglieri hanno sostenuto che non si dovesse svolgere alcuna adunanza in assenza del segretario comunale, ma, come si ricorderà, la Presidente ha insistito sulla necessità che il consiglio prendesse  una decisione, che di fatto non è stata ancora presa.

Dunque, stante la mancata presa d’atto da parte del Consiglio Comunale dell’incandidabilità del Sindaco, Brizzi, ai sensi dell’art. 143, comma 11, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e della decadenza dalla carica, il Prefetto di Reggio Calabria ha presentato ricorso contro il consiglio comunale di Sant’Ilario dello Ionio davanti al Tribunale di Locri.

Sarà, quindi, il collegio a decidere sulla questione, ammesso che si dichiari competente. Quello sulla competenza è un interrogativo che occorre porsi, dal momento che non è detto che la sede più opportuna per la risoluzione della questione sia proprio il Tribunale di Locri.

Si dovrà attendere fino al 6 febbraio del nuovo anno, per conoscere le sorti del ricorso intentato dalla Prefettura di Reggio Calabria e di conseguenza se verrà resa esecutiva l’incandidabilità del sindaco Brizzi o se quest’ultimo potrà continuare a volgere il suo mandato senza le opposizioni della Prefettura di Reggio Calabria.

News collegate