Fondi strutturali, Berna: «Bene la programmazione. Ora Enti dimostrino capacità d'attuazione di spesa»

2017-06-21 12:24:00 economia

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“Le sfide dello sviluppo e della crescita legate alle opportunità dei fondi strutturali stanno entrando in una fase estremamente delicata e cruciale. La Calabria è ad un bivio: intraprendere una svolta, radicale e sostanziale rispetto al passato oppure cedere inesorabilmente di fronte al declino”.

E’ quanto afferma il presidente di Ance Calabria, Francesco Berna, in relazione all’attuale scenario che vede la regione alle prese sul fronte, molto importante, degli investimenti e dell’impiego delle risorse comunitarie. Tema su cui Ance Calabria ha avviato da tempo un canale di confronto e dialogo con il governo regionale. “Esprimiamo il nostro apprezzamento - prosegue il presidente dei costruttori calabresi - per il lavoro svolto fin qui dagli uffici regionali preposti, in particolare dal dipartimento Programmazione nazionale e comunitaria della Regione Calabria, che ha consentito alla regione di acquisire un posizionamento di assoluto rispetto in ambito nazionale sul versante della capacità di programmazione e definizione degli obiettivi strategici. E, nell’ambito della giunta guidata dal presidente Mario Oliverio particolare rilievo ha assunto la scelta strategica dell’assessore Russo di una consistente allocazione delle risorse sui progetti “Calabria sicura”, sulla portualità e sulle ferrovie”.

“Ora però – evidenzia Berna - ci aspettiamo uno scatto in avanti rilevante da parte di tutti gli attori coinvolti, in grado di innescare adeguatamente la fase attuativa di tutti gli interventi e dei progetti che sono stati messi in campo e, soprattutto, di realizzare compiutamente quella capacità di spesa che fino ad oggi è mancata quasi completamente. In questa direzione rivolgiamo un accorato appello agli enti locali, affinché creino le condizioni migliori per velocizzare gli iter che riguardano i vari bandi e le connesse fasi procedurali legati all’avvio degli appalti. Le opportunità e gli strumenti per risollevare le sorti dell'economia, del settore costruzioni e dei connessi livelli occupazionali ci sono tutti. E si tratta di asset dai quali dipende, in larghissima parte, il futuro stesso della Calabria quali il piano per la messa in sicurezza, l'adeguamento antisismico e l'ammodernamento degli edifici scolastici, il cui livello di criticità non può più essere ignorato e tutto l’insieme degli interventi che interessano il settore dei trasporti e delle infrastrutture, con particolare riferimento alla portualità e al rilancio del segmento ferroviario. Ci aspettiamo inoltre - sottolinea il presidente di Ance Calabria - un deciso cambio di passo anche per quanto riguarda lo snellimento delle procedure e una maggiore capacità di dialogo tra politica e burocrazia. Si tratta di una criticità di cui ancora non riusciamo a liberarci e che, molto spesso, impedisce la rimozione di tutti quei lacci e lacciuoli che rallentano o, in alcuni casi, frenano del tutto, un bando o un appalto. Al governatore, Mario Oliverio, abbiamo ribadito la necessità di intervenire in merito alla legge urbanistica che andrà a scadenza a breve e sulle autorizzazioni antisismiche. Si tratta di questioni estremamente rilevanti per le imprese del comparto costruzioni da cui arriva, quotidianamente, la richiesta di maggiore attenzione, conoscenza e competenza all'interno degli uffici tecnici preposti. Non siamo nelle condizioni di permetterci ulteriori impasse o ritardi solo perché ci sono funzionari che ancora disconoscono procedure e meccanismi regolamentari e normativi. Come Ance Calabria - conclude Berna - ribadiamo pertanto il nostro impegno a seguire con grandissima attenzione questa fase, fornendo il nostro contributo, laddove sarà necessario, e auspicando che il circuito programmazione, attuazione e spesa sia caratterizzato da velocità, coerenza e competenza”.