Elezioni: Siclari e Cannizzaro trascinati alla vittoria dai voti della provincia

2018-03-05 12:32:00 politica

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Trainati dai voti soprattutto della provincia del reggino Marco Siclari e Francesco Cannizzaro vincono le politiche rispettivamente al Senato ed alla Camera. I due esponenti forzisti rappresentano un’eccezione per il centrodestra locale, gli altri candidati sono stati affondati dalla furia del caterpillar del Movimento 5 Stelle.

Marco Siclari, col 39,14% dei voti (27.611 voti) ha battuto il pentastellato Bruno Azzerboni col 35,5%, mentre il candidato del centrosinistra, Ottavio Amaro ha totalizzato il 16,6%. Siclari, già consigliere comunale a Roma con il sindaco Alemanno, si è presentato alla sfida come un volto nuovo per la politica della città dello Stretto. Inizialmente la sua candidatura, che ha comportato l’esclusione del veterano Alessandro Nicolò, ha destato non poche polemiche, messe a tacere adesso dall’importante risultato politico in controtendenza per il centrodestra sconfitto invece alla Camera per la vittoria dei % Stelle. Rispetto ai voti cittadini Siclari ha ricevuto molti più consensi nella provincia.

Francesco Cannizzaro vince col 42,45% dei consensi, ossia 46.803 voti, contro il 33,86% (37.332 voti) di Giuseppe Germanò dei 5 Stelle e solo 14% dei suffragi pari a 16.121 voti per il centrosinistra di Elisabetta Tripodi, già sindaco di Rosarno.

Cannizzaro vecchia conoscenza del centrodestra, eletto con Casa delle libertà alla Regione, già consigliere provinciale, componente del coordinamento della Regione Calabria “Anci Piccoli Comuni” e già consigliere al comune di Santo Stefano in Aspromonte, trionfa soprattutto grazie al voto della provincia di Reggio, della Locride e della Piana.

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