Domenica 6 agosto si corre a Motta San Giovanni in ricordi di Francesco Verduci

2017-07-27 18:07:00 sport

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di Pasquale Gattuso - Domenica 6 agosto, anticipata il giorno precedente da una conferenza stampa di presentazione, è  in programma a Motta San Giovanni la X^ edizione dell’Americana gara internazionale di corsa su strada a eliminazione valevole per l’assegnazione del “Trofeo Francesco Verduci”, organizzata dalla Fidal Calabria con la collaborazione del comitato organizzatore locale e con il patrocinio dal Consiglio Regionale della Calabria, dalla Giunta Regionale, della Città Metropolitana di Reggio Calabria, dalla Città di Motta San Giovanni e dal Coni Comitato Provinciale di Reggio Calabria. La manifestazione vivrà nel ricordo di Francesco Verduci, un uomo di sport, una vita dedicata alla famiglia ed al lavoro. Verduci, nato a Motta San Giovanni (Reggio Calabria) il 5 agosto 1952, ci ha lasciato l’8 gennaio 2007, mentre nella chiesa di Santa Caterina stava assistendo a una messa in suffragio del padre Angelo. Fondatore nel 1974 in collaborazione con l’amico Giovanni Verduci (venuto a mancare nel 2016, del “Gruppo Sportivo Mottese”. Ciccio, come lo chiamavano gli amici, riteneva che l’attività sportiva fosse attività di cultura, cioè manifestazione di vita, di educazione, di formazione e di crescita morale e civile. Dal 1977 è stato tecnico allenatore, dal 1981 giudice di gara provinciale, dal 2005 ufficiale di gara regionale. Dal novembre 1992 Consigliere del Comitato Regionale Fidal. Nel 1992 la Federazione Italiana di Atletica Leggera l’aveva insignito dell’onorificenza della “Quercia Sportiva” e nel 1997 gli fu conferita la “Quercia di I grado”. Avviò alla pratica dell’atletica leggera tantissimi giovani del paese, con i quali partecipò a numerose gare provinciali, regionali e nazionali ottenendo ovunque ottimi risultati nelle varie discipline, nonostante la mancanza di ingenti risorse e la limitatezza dei mezzi a disposizione. Organizzò diverse competizioni a Motta, dando lustro al paese e agli stessi ragazzi. Varie furono le edizioni del concorso Esercito Scuola, i campionati regionali giovanili di corsa campestre sugli spettacolari percorsi sterrati di Motta e numerose sono state le sfide di marcia sul lungomare di Lazzaro. Da ogni manifestazione traeva lo spunto per organizzare una gara di atletica legandola alla circostanza, come ad esempio nell’agosto 1979 quando diede vita alla “Coppa dell’Assunta” che si ripeterà per ben quattordici edizioni ed in seguito inserita quale prova per i Campionati Regionali di Corsa in Montagna. Anche negli ultimi anni come dirigente, organizzò nel paese importanti manifestazioni e convegni di studio apprezzati per l’ottima riuscita in tutti gli aspetti organizzativi. Era orgoglioso di far parte del Gruppo Giudice Gara, nel quale operava con serietà, abnegazione e senso del dovere. Poco prima della sua scomparsa, espresse la volontà di portare a Motta San Giovanni un evento importante e originale di corsa su strada: una gara ad eliminazione denominata “Americana”. Nasce così il Trofeo “Francesco Verduci”, organizzato dalla Fidal Calabria con il supporto del Comitato organizzatore, manifestazione podistica a carattere internazionale riservata ad atleti di grande prestigio, italiani e stranieri, appartenenti alle categorie assoluti e master. Una manifestazione podistica a carattere internazionale riservata ad atleti di grande prestigio, italiani e stranieri, appartenenti alle categorie assoluti e master. Il percorso di gara, si svolge nel centro storico di Motta San Giovanni (RC). I podisti partono tutti insieme ad andatura limitata. A ogni giro nel tratto conclusivo, viene lanciato uno sprint e gli atleti devono aumentare l'andatura per evitare l'eliminazione, ad eccezione dell'ultimo giro quando i podisti rimasti in gara disputano un rush finale di circa 300 metri, per aggiudicarsi la vittoria. La prima edizione del Trofeo si è svolta il 2 agosto 2008, ha visto la presenza di illustri personaggi del mondo sportivo e politico e la partecipazione di atleti di grosso calibro italiano ed internazionale. Tre keniani si sono aggiudicati i primi tre posti (nell’ordine Kiptanui, Kimutai e Kiprotich). Consegnata alla famiglia la “Stella di Bronzo”al merito sportivo, riconoscimento al grande dirigente che è stato Francesco Verduci. La seconda edizione l’ 1 agosto 2009 e il Trofeo è andato al ruandese Rukundo Sylvain, secondo Laalami Cherkaovi (Marocco) e terzo Simukeka Jean Baptiste (Ruanda). La gara è stata preceduta dai campionati regionali di squadra e individuali (assoluti-allievi M/F e amatori e master M/F). La terza edizione l’1 agosto 2010, è stata vinta dall’algerino Sief Ali Saidi, secondo Floriani Yuri (Italia) e terzo Kipkemei Chirchir Eric (Kenia) In questa edizione è stato istituito dal comitato regionale il Premio G.G.G. “Francesco Verduci” che è stato assegnato a Carmelo Ambrogio, giudice di gara e amico di Francesco. Inoltre è stato consegnato un premio speciale a Roberta Cogliandro vice campionessa italiana 50 stile libero ai Campionati italiani assoluti di nuoto organizzati dal Comitato Italiano Paralimpico. La quarta edizione il 31 luglio 2011. E’ stata vinta dall’italiano Yuri Floriani. Al secondo posto Kiptanui (Kenya) e al terzo Mor (Senegal). Il Premio G.G.G. “Francesco Verduci” è stato assegnato a Giulio Greve “quale giudice di gara che nell’ultimo anno si è maggiormente distinto nell’espletamento dell’importante ruolo”. Un riconoscimento speciale è stato consegnato a Roberta Cogliandro neo campionessa italiana nuoto paralimpico 50 metri stile libero in vasca lunga. La quinta edizione il 5 agosto 2012. È stata vinta da Sugut, secondo Costantino e terzo Tiongik. La novità di questa edizione è stata un’Americana tutta al femminile che ha visto trionfare Silvia La Barbera, seguita da Jepkurgat Hellen e da Fatna Maraqui. Il Premio G.G.G. “Francesco Verduci” è stato assegnato all’arbitro calabrese Stefania Manto. È stata consegnata alla famiglia Mallamaci, una targa in ricordo dell’atleta del G.S. Mottese, Paolo Mallamaci prematuramente scomparso. Sono stati premiati due giovani atleti del nuoto calabrese, Roberta Cogliandro e Cristian Artuso. La sesta edizione il 4 agosto 2013. È stata vinta dal keniota Emmanuel Kipsang, seguito dal connazionale Kibor William e dall’italiano Giuseppe Gerratana. Tra le donne, si è aggiudicata la vittoria la keniota Kibarus Mercy Jerotich seguita dalla connazionale Limo Zeddy Jerrop e dall’etiope Asmerawork Bekele Workeba. Il Premio G.G.G. “Francesco Verduci”, è stato attribuito al giudice di gara Paolo Gullì, allievo del G.S. Mottese di Verduci. La settima edizione il 3 agosto 2014. È stata vinta da William Kibor seguito dall’azzurro Giuseppe Gerratana e da Simukera Jean Baptiste. Il Premio G.G.G. “Francesco Verduci” è stato assegnato al giudice di gara Davide Pignata.  La ottava edizione il 2 agosto 2015. L’Americana è stata vinta dall’azzurro Giuseppe Gerratana, seguito da William Kibor e da Yuri Floriani. Il Premio G.G.G. “Francesco Verduci”è stato assegnato al giudice di gara Giovanni Manto. La nona edizione il 7 agosto 2016. E’ stata vinta dal kenioto Melly Edwin Kiprosgei, seguito dal marocchino Rachik Yassine e dal somalo Abdkadar Seik Ali Moahamed. Il Premio G.G.G. “Francesco Verduci” è stato consegnato al giudice di gara Nuccia Fallanca. Alla manifestazione è legato un progetto benefico. Ogni anno, infatti, vengono raccolti dei fondi per le missioni umanitarie in Sud Africa di Padre Manuel Casillas Missionario Comboniano.


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