Caso Madalina Pavlov, la proroga delle indagini e l’appello del Crime Analyst team

2019-06-20 15:26:00 cronaca

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Di Gabriella Lax - Il caso della morte di Madalina Pavlov non verrà archiviato. Almeno per il momento. La procura ha disposto una proroga delle indagini per ulteriori 60 giorni. A sperare nelle importanti novità era stata la madre della giovane, trovata morta in circostanze da chiarire la sera del 21 settembre 2012, ai piedi di un palazzo di via Bruno Buozzi a Reggio Calabria. Abbiamo incontrato Gabriella qualche giorno fa, prima della sua partenza per la Romania. Dopo mesi di lontananza era tornata in Italia per firmare la nomina al nuovo legale, Andrea Casto,avvocato di Bari. Un piccolo passo, ma che a Gabriella aveva dato, come ci aveva ripetuto, ottimi motivi per arrivare finalmente, dopo bugie e depistaggi, alla verità sulla morte della figlia, 21enne all’epoca dei fatti. Gabriella in occasione della visita è tornata nel posto in cui la figlia, per un motivo mai spiegato, ha perso la vita. Da quando è andata via dall’Italia nessuno ha portato i fiori sul luogo della morte. «Mi hanno detto che hanno tolto anche la fotografia di Madalina» ci confida. E così è stato. Qualche fiore Gabriella lo porterà anche al cimitero di Condera dove Madalina ha trovato la pace. Con la partenza di Gabriella a Reggio Calabria non rimane quasi nulla a memoria della giovane. Se non una scritta (che vi proponiamo in esclusiva in foto). Una particolare scritta che abbiamo scoperto di fronte al muro dell’abitazione in cui Madalina aveva abitato da bambina fino a diventare adolescente. “Mada ti voglio”. Il seguito, la parola “bene”, è stato cancellato in un mal riuscito tentativo di ripulire il muro. I vicini di casa, ricordando con nostalgia quella bimba che tra quelle mura avevano visto crescere, raccontano che era stato un giovane fidanzato innamorato che aveva lasciato la frase sul muro.


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La proroga delle indagini e l’appello del Crime Analyst team

Tornando alle indagini, un nuovo legale ed un nuovo termine, seppur limitato, per approfondire il caso. La procura ha ancora lavoro da svolgere. Quello che inizialmente era stato bollato come un suicidio, continua ad essere trattato come una istigazione al suicidio. Ma tanti conti non tornano. A partire dalle ferite che la giovane si è procurata cadendo. Le perizie non hanno mai chiarito come un volo a parabola, con una caduta sulle spalle, abbia potuto provocare alcune lesioni che invece potrebbero essere spiegate come colpi ricevuti dalla vittima prima della caduta. Dopo il misterioso bigliettino fatto trovare sulla tomba, con la firma di joker, era stata una misteriosa lettera nel dicembre 2016 a suscitare clamore. Una lettera anonima, arrivata ai primi di dicembre ma solo dopo qualche settimana resa pubblica, in cui ci sono ben precisi riferimenti a fatti e persone che riguardano la morte della ragazza romena. Parole che avvalorano maggiormente l’ipotesi che non si sia trattato di suicidio, ma di omicidio.

Affermazioni fatte da chi si firma “persona amica”. Il foglio bianco, scritto al computer in ottimo italiano, con buona punteggiatura, senza una busta, piegato in quattro parti era stato portato a mano nella buca dello studio dell’avvocato Antonio Petrongolo (già legale di Gabriella, ora difende il di lei figlio Jonuz) a Roma. Una buca senza nome quella dell’avvocato, che lascia presumere che la persona che aveva fatto recapitare il foglio conoscesse in qualche modo il legale ed il suo legame con il caso Pavlov.

Cosa potrebbe accadere in questi due mesi? Che qualcuno ad esempio, sentendosi con il fiato sul collo, possa fare un passo falso. L’augurio del Crime Analyst Team, formato da Mary Petrillo, psicologa e criminologa, coordinatrice nazionale; Rossana Putignano, psicoterapeuta, responsabile divisione Sud; Aida Francomacaro, psicoterapeuta esperta in psicologia forense. è che si possa arrivare a iscrivere nomi nel registro degli indagati. Nomi di una o, più presumibilmente, di più persone. E a questo proposito il Team fa un ulteriore appello a chi sa, a chi ha visto qualcosa nel giorno della morte di Madalina. Perché venga trovata finalmente la verità sulla morte di una ragazza bellissima, radiosa e piena di amore per la vita, che, in quel momento, a tutto avrebbe potuto pensare fuorchè al suicidio.

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