Bocale, ancora danni al litorale mentre i lavori rimangono fermi

2018-05-04 17:25:00 attualità

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Lo scorso 3 maggio abbiamo chiesto alle istituzioni competenti di far conoscere i motivi per i quali i lavori di ripristino dell’erosione costiera sono incomprensibilmente da mesi fermi, evidenziando che anche quest’anno la stagione balneare è compromessa, con conseguenti ulteriori danni economici a quelle piccole imprese balneari che vedono svanire tutte le speranze della riapertura della stagione balneare. Si chiedeva altresì se come dicono i cittadini tale interruzione fosse riconducibile all’abbandono dei lavori da parte dell’impresa esecutrice, perché dal 24 gennaio u.s. non sarebbe stato corrisposto quanto dovuto. Se fosse vero sarebbe molto grave. Si chiedeva inoltre se, come i cittadini dicono, risultasse corrispondente al vero la mancanza di alcuni documenti da parte dell’impresa.

In data odierna 4 maggio 2018 durante una nostra ricognizione che solitamente facciamo per seguire l’andamento dei lavori, avendo constatato gli ulteriori danni arrecati dalla mareggiata dello scorso 3 maggio  abbiamo chiesto alle Istituzioni competenti l’immediata prosecuzione dei lavori di ripristino dell’erosione costiera di Bocale, atteso che alcune proprietà private, in particolare quelle lato Nord della struttura balneare adibita a bar/ristoro denominata “Sciao Beach”, unitamente alla stessa, sarebbero a rischio frana.

Invero la mareggiata dello scorso 3 maggio ha provocato smottamenti di terreno e frane, le acque del mare nonostante la collocazione di massi in adiacenza alle aree private hanno invaso i suoli provati determinando ulteriore erosione del terreno e la demolizione della recinzione da poco realizzata del fabbricato posto lato Nord della predetta struttura balneare, ponendo a rischio crollo degli alberi di palma.

Ulteriore frana si è registrata sul terreno lato Reggio  ove è situata la succitata struttura balneare mettendo ad alto rischio il fabbricato.

Le opere fino ad oggi eseguite non hanno retto alla mareggiata di ieri. Secondo noi tutto da rifare.

Si tenga conto che si tratta di ordinarie mareggiate invernali e di fine stagione, cosa succederebbe in presenza di un’onda anomala? evento già ipotizzato in altre precedenti nostre segnalazioni.A nostro avviso oltre alla immediata prosecuzione dei lavori è necessario intervenire con provvedimenti urgenti, previo verifica dello stato dei luoghi, per mettere a sicuro gli abitanti, i fabbricatie le infrastrutture stradali a rischio, tenendo conto che i movimenti franosi potrebbero subire accelerazioni a seguito di ulteriori mareggiate o i in concomitanza di eventi sismici.

Vincenzo Crea - Torrente Oliveto e Ancadic

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