Assemblea di S. Ilario, la versione di Carneri: «Quel cittadino contro a prescindere. Ecco il nostro lavoro»

2018-01-13 11:19:00 politica

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Egregio Direttore, in merito e riferimento all'articolo apparso sul Suo giornale a firma di Gratteri, vorrei ricordare alla cara Elena che, avendo anch'io una tessera di giornalista, nel momento in cui ci accingiamo a scrivere un "pezzo" di rendicontazione di un evento è deontologico e prodromico partire da un necessario presupposto. Ciò che andremo a costruire, la notizia di cui andremo a disquisire, è determinata dal "de visu" o dal "de relato"?. Siccome non ho notato la tua presenza nell'assemblea, deduco che hai costruito un pezzo su considerazioni esterne. Mi accusa di non essere stato compiacente verso un cittadino. Mi limito a dire quanto è specificato dal Devoto Oli sul termine compiacente: Disposto di buon grado a condiscendere, a cedere, talvolta anche oltre il lecito o le convenienze. Quel cittadino non mirava a dare il proprio contributo alla discussione del problema ma, come un novello Catone il Censore, voleva esclusivamente esternare la propria avversione nel confronti dell'Amministrazione. CARTAGO DELENDA EST, come direbbe Totò " a prescindere". Prova ne sia che ha auspicato, come panacea del problema, la presenza di un commissario con la funzione di "traghettatore". Mi sono limitato a ricordargli che, come ricorda padre Dante, Caronte traghettava coloro che non potevano sperare di veder "lo cielo".Purtroppo per lui, di fronte alla dissonanza della totalità dei cittadini che, invece, ci spronavano a non essere Schettino e, quindi, a non abbandonare la nave in tempesta, resosi conto del proprio ancipite intervento, abbandonava l'assemblea, non potendo, quindi, se è lui la fonte, rendere edotta sul prosieguo. Dice che non ci sono state occasioni promosse da questa Amministrazione di confronto con i cittadini. Mi permetto di ricordare che, coerenti con il nostro programma politico-amministrativo, in ossequio alla trasparenza non ostentata ma vissuta, abbiamo istituito lo sportello del cittadino aperto due volte alla settimana con la costante presenza di un consigliere. Abbiamo convocato due assemblee popolari per la discussione del piano strutturale, con la relativa consegna dei questionari, per avere un contribuito attivo e positivo sul documento principe per lo sviluppo urbanistico per i prossimi 20/25 anni. Abbiamo convocato l'assemblea popolare per l'immigrazione e per la viabilità post alluvione. Purtroppo, alcune figure afone nei dibattiti ma stentoree sui social sono state sempre latitanti. Ci siamo determinati a convocare l'assemblea popolare per rendere edotti i cittadini sull'incresciosa situazione che si è venuta a creare anche per sopperire alla mancata iniziativa della Presidente del consiglio comunale. Chiudo ricordando che quest'Amministrazione è stata sempre disponibile a concretizzare tutte le iniziative che potevano essere strumento di volano per il bene di Sant'Ilario. Con affetto ed immutata stima, auguro ogni bene .

Antonio Carneri, capogruppo consiliare.

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