Aria d’Europa senza confini per gli alunni dell’ITE R. Piria Ferraris Da Empoli

2019-04-10 10:35:00 cultura

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Grazie a Erasmus+ ka229 e il progetto OPTIME, è stata una settimana ricca di emozioni e conoscenze quella che dal 23 al 30 marzo 2019 ha coinvolto sette studenti dell’Ite Piria Ferraris Da Empoli di Reggio Calabria per un’esperienza di scambio culturale e non solo.

Si tratta di un progetto il cui tema principale è infatti il patrimonio culturale materiale e immateriale d’Europa e coinvolge quattro paesi europei: Italia, Spagna, Bulgaria e Austria.

Ad accompagnare noi studenti di Reggio Calabria sono state le docenti Clara Elizabeth Báez e Monica Tuscano, e la nostra meta è stata Poio (Galizia), nel nord di Spagna.

Diverse le attività in lingua spagnola organizzate nel corso della settimana e che hanno visto impegnati tutti i partecipanti 60 studenti europei e 12 docenti .

Abbiamo subito incontrato i compagni spagnoli gran parte di loro ci avevano fatto visita in Italia , per poi prendere parte alle varie iniziative nella città di Combarro assieme al gruppo austriaco e bulgaro. Non solo, siamo stati ospiti della scuola superiore di Poio e abbiamo visitato la città, il Monastero, abbiamo visto il mosaico rappresentante il Cammino di Santiago e incontrato il sindaco in persona, l’ ¡“alcalde”!

Un susseguirsi di nuovi posti, conoscenze, sorrisi e spensieratezza che hanno reso unici e indimenticabili i giorni trascorsi insieme, abbattendo tutte le barriere linguistiche e culturali.

Abbiamo avuto modo di visitare anche Lugo, una cittadina della Galizia fondata dai romani, famosa per il Museo degli scavi archeologici.

Mentre il terzo giorno è stata la volta di Pontevedra, bellissima città dove poter ammirare la cattedrale, per poi proseguire con la visita all'Istituto superiore di conservazione.

Santiago de Compostela è stata uno dei punti cruciali del nostro iter. Toccare con mano quello che già avevamo studiato a scuola non ha prezzo. È in quei momenti che ci si rende conto di quanto il sapere possa arricchire un’esperienza. Conoscere già termini e concetti base per poi approfondirli direttamente in loco ci ha riempito di orgoglio. All’università USC abbiamo anche assistito ad un convegno incentrato proprio sul Cammino di Santiago.

L’ultimo giorno ci siamo “ritirati” in istituto. Ed è qui che tra video, attività di gruppo e di laboratorio ci siamo sentiti un’unica grande comunità. Nessuna distanza ci divideva. Tutt’altro. Ora so di avere tanti amici e che l’amicizia non è fatta solo da chi divide con me il banco a scuola o una pizza il sabato sera. L’amicizia è in chi ti apre le porte di casa e ha piacere di condividere pensieri, cibo, sentimenti e conoscenze.

Tornati in Italia eravamo tutti stanchi ma vivi, con un sorriso perennemente stampato sul viso grazie a tutto quello che avevamo visto, appreso, assimilato. Ci siamo sentiti finalmente cittadini europei e figli del mondo.

Francesca G.

(alunna dell’ITE R. Piria Ferraris Da Empoli)



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