Aneddoti e retroscena, arriva 'Politica e dintorni' il libro dell'avvocato Chizzoniti

2019-03-05 12:53:00 cultura

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Si è svolta presso i locali del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati presso la Corte di Appello di Reggio Calabria, la preannunciata cerimonia di presentazione del libro “Politica & dintorni” scritto da Aurelio Chizzoniti. Alla stessa, moderata dalla Dott.ssa Luisa Lombardo, hanno partecipato tantissimi uomini politici della sinistra e della destra, passando per il centro (deputati, senatori, consiglieri regionali, comunali, assessori, sindaci, presidenti dell’ex Provincia), medici, avvocati e molti cittadini spontaneamente presenti. Notata anche la presenza di alti esponenti del Clero reggino e delle Forze dell’Ordine, unitamente al Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati Alberto Panuccio, all’editore Franco Arcidiaco, ed all’autore del testo. Assenti, per motivi di salute, il Dott. Giuseppe Tuccio, autore della prefazione, ed il binomio “Battaglia e Miseferi”, autore della postfazione, impossibilitato ad intervenire, quanto a Giacomo Battaglia, per analoghi motivi, e per ragioni strettamente professionali che lo hanno trattenuto a Roma, Luigi Miseferi. Quest’ultimo, ha inviato una sua pungente nota che è stata letta nel corso dei lavori dalla Dott.ssa Lombardo. È stata quindi la volta dell’Avv. Panuccio che ha tracciato un forbito profilo del testo, commentando, alquanto divertito, gli oltre duecento, a dir poco esilaranti, episodi, tutti di estrazione politica, affermando che l’allegra rassegna delle variegate, incredibili e quantomai ironiche vicende narrate, scandiscono e traducono la deregulation di cui è affetta ed afflitta la classe politica reggina. Perché, se così non fosse, ha concluso, le stesse non si sarebbero potute indifferentemente verificare. L’editore Franco Arcidiaco, ha sottolineato l’appassionato impegno profuso dalla Casa Editrice, da più mesi impegnata nella stampa del libro ormai in diffusione. Ha concluso i lavori l’Avv. Aurelio Chizzoniti, il quale ha richiamato il ruolo svolto dalla giovanissima vignettista Chiara Campolo, impedita perché contestualmente impegnata con la simulazione degli esami di maturità. Entrando nel merito dei travolgenti avvenimenti descritti, e puntualizzando che gli stessi riflettono lo status in cui versa la collettività reggina, l’autore ha rammentato che in città la qualità politica condanna fatalmente all’isolamento, al contrario della mediocrità che per essere tale, tranquillizza tutti perché agevolmente governabile. Chizzoniti ha sottolineato le diverse culture e dominazioni subite dalla città di Reggio (angioina, normanna, borbonica, bizantina, magno-greca, ecc.), rammentando che se, nei momenti tipici e topici, emerge la componente magno-greca, il popolo reggino è inimitabile ed imbattibile e può affrontare vittoriosamente qualsivoglia confronto. Aggiungendo: “Se, invece, affiora, come purtroppo spessissimo accade, la cultura bizantina, aspettiamo culturalmente anemici, freddi e distaccati, la manna che arrivi dal cielo. Destinati inevitabilmente alla supina soccombenza, desistendo anche ad eleggere politici preparati ed idonei al ruolo, trasformando, fisiologicamente, diritti in cortesie da mendicare deferentemente al politico al potere, rinunciando pericolosamente ad essere impegnati e responsabili protagonisti”. Chizzoniti ha concluso puntualizzando di non perseguire obbiettivi letterari, ma di coltivare semplicemente la passione per “l’ars scribendi”, per cui ha anticipato che, se ci riesce, entro l’anno pubblicherà un altro testo, del quale ha comunicato l’intrigante titolo: “Da Italo ai tre Peppe, passando per l’Arena…”.